Noi tutti Grazia

L'Associazione "Noi tutti Grazia" nasce, nel novembre 2011, dalla volontà della Famiglia Di Stefano e degli amici di realizzare il progetto desiderato dalla figlia Grazia, scomparsa a seguito di uno dei mali peggiori dei nostri anni: il cancro, il suo al seno. Scopo dell'Associazione è principalmente quello di promuovere l'informazione e l'educazione alla salute e alla prevenzione oncologica. Scopri chi siamo e cosa facciamo attraverso il nostro sito web

Vi racconto una storia...

C'era una volta.....

.....un Re, una Regina, un Principe o una Principessa, diranno tutti i nostri grandi e piccoli lettori. No, signore e signori, niente di tutto questo.

C'era una volta una bambina, che decise di venire al mondo in un caldo giorno di una bella estate di alcuni anni fa; fu un giorno davvero particolare, e non solo per la gioia di mamma e papà, ma soprattutto perché avvennero cose straordinarie: i girasoli impigriti dalla canicola estiva si destarono e, riaperti i petali, sorrisero a quella piccola stella appena nata, mentre un insolito stornire di festanti coccinelle si sovrappose, quasi a consolare, i vagiti di chi già reclamava il suo posto nel mondo.

Insomma, tutto lasciava presagire l'avvento di una vita davvero al di sopra delle righe....

La bambina, alla quale venne dato il nome di Grazia, crebbe mettendo subito in evidenza le sue qualità: dapprima, scarabocchiando con insolita maestria tutti i muri di casa, e, successivamente, dopo aver dato prova della sua vena artistica, decidendo di dedicarsi alla conoscenza del mondo con grande profitto.

Ma la sua vera qualità fu un amore esagerato per la vita e di tutte le piccole cose contenute in essa: il calore dell'amicizia, la tenerezza di un bacio, la semplicità di una carezza rivolta a qualsiasi essere vivente, il sorprendente coraggio nell'affrontare ogni avventura che la vita le proponesse, la gran voglia di confrontarsi con qualsiasi sfida e tanto altro, ne fecero una degna paladina della vita.

Un bel giorno, uno strano cavaliere vestito di nero, le si frappose, con fare minaccioso, tra i suoi sogni e la strada che coscienziosamente intraprendeva ogni giorno, e, avendo avuto notizia di tanto coraggio, le propose una sfida inquietante: "Dammi la tua serena esistenza ed io ti eviterò un'infinità di sofferenze", ebbe a dirle il cavaliere nero. Ma Grazia, con grande serenità e per niente stupita da tale proposta, rispose:" Prova a prendermi!"

Vi lascio immaginare l'immane scontro che ne seguì e, alla fine, dopo innumerevoli combattimenti, il cavaliere nero, ormai esausto, dovette arrendersi e rassegnarsi alla constatazione di essere riuscito ad infliggere all'indomita Grazia solo un pugno di ridicole sofferenze.

Già, cari lettori.... Io non ho mai consegnato la mia esistenza e la mia dignità di essere vivente al cavaliere nero che, certamente, non perderà occasione di rifarsi ancora vivo con le sue assurde sfide.

Per questo motivo, io sono ancora tra voi, per combattere insieme contro tutto ciò che vorrà privarci dei nostri sogni, dei nostri progetti, delle nostre speranze e del nostro sacrosanto diritto ad una vita dignitosa, anche nella malattia.

Vi ringrazio per tutto ciò che faremo insieme; sono davvero fiera di essere con voi stasera e vi abbraccio tutti affettuosamente.

Grazia